Amici, Follower e Social Media

Noi della National Online Safety e di SicuriSulWeb.org crediamo nell’importanza di fornire ai genitori, ai tutori e agli adulti in generale le informazioni necessarie per conversare consapevolmente di sicurezza online con i propri bambini, ove lo ritenessero necessario. Questa guida si occupa di uno dei tanti argomenti che gli adulti dovrebbero conoscere. Visita www.nationalonlinesafety.com e www.sicurisulweb.org per consultare altre guide, suggerimenti e consigli per gli adulti.

L’idea stessa di social media si basa sugli utenti che hanno amici e/o follower. Gli “amici” sono coloro con cui gli utenti condivideranno il proprio profilo personale. Di solito si tratta di una relazione reciproca tra entrambe le parti in grado di interagire con tutto ciò che i loro amici pubblicano online. I “follower” d’altra parte possono essere di solito solo relazioni unidirezionali e, a seconda della piattaforma, forniscono l’accesso a determinati aspetti del profilo di una persona, come il feed dei contenuti pubblicati. 

Un tratto che spesso accomuna amici e follower è il desiderio di accumulare quanti più amici o seguaci possibile.

Cosa devono sapere i genitori sulle pressioni sociali legate ad amici e seguaci

Richieste di Amicizia

Mario@NOS
25k Amici
26k Seguaci
Amici
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Invidiare gli Amici

I bambini possono confrontarsi con i propri amici o contatti sul numero di amici o follower che hanno. In alcuni casi, questo potrebbe suscitare invidia nel numero di amici altrui,  soprattutto se è considerato come segno di popolarità.

Questo potrebbe portare tuo figlio a mostrare segni di gelosia e a ricorrere all’invio di richieste di amicizia a persone che non conosce bene. 

Politica Open Door

Un altro modo con cui i bambini possono aumentare il loro seguito è rendere pubblico il loro account così da essere facilmente trovati da chiunque possa visualizzare i loro post. Questo nella speranza che altri utenti apprezzino i loro post e decidano di seguirli, aumentando così il numero. Ancora una volta, questo può rendere tuo figlio vulnerabile, ed essere seguito da estranei o da persone che hanno cattive intenzioni.

Collezionare Amici “Falso”

I bambini che si sentono sotto pressione per aumentare il numero dei loro amici o follower il più rapidamente possibile, possono essere portati  a raccogliere amici “falsi”. Possono, ad esempio, accettare richieste di amicizia da persone che non conoscono molto bene o da perfetti sconosciuti, esponendosi inavvertitamente a bulli online, troll o persino al rischio di essere adescati.

Costante Bisogno di Compiacimento

Man mano che i bambini iniziano a ottenere più amici o un numero crescente di follower, potrebbero iniziare a sentire un ulteriore livello di pressione per fornire contenuti più interessanti e simpatici, quasi come se avessero un pubblico da soddisfare.

Questo costante bisogno di compiacere può essere un fardello in più che spinge tuo figlio a condividere eccessivamente le proprie informazioni personali o a pubblicare materiale inappropriato o offensivo, che riflette erroneamente quel che lui è effettivamente nel mondo reale.

Sentimenti di Rifiuto

Come l’aumento di amici e seguaci può portare un senso di felicità e soddisfazione, così la loro perdita può provocare sentimenti di tristezza e rifiuto. A seconda di quanto tuo figlio investe nelle sue attività sui social, questo potrebbe influenzare il suo atteggiamento e comportamento offline e potenzialmente avere un impatto negativo sulla sua salute mentale e sul suo benessere.
Suggerimenti per la sicurezza per i genitori

Sii Loro Amico o Follower

Il modo migliore per sapere con chi tuo figlio è amico online o chi lo segue, è essere tu stesso loro amico o seguace. Ciò ti consentirà di vedere con chi tuo figlio è più coinvolto online, o discutere con lui su come conosce certi membri della sua rete, di cui non hai mai sentito parlare prima, o che tu stesso non conosci.

Attiva i Controlli sulla Privacy

Tutte le piattaforme di social media prevedono dei controlli sulla privacy, che possono essere utilizzati per proteggere i bambini online: rimuovere la possibilità per gli estranei di commentare post pubblici, controllare gli amici, o seguire le richieste di amicizia o di following, sono buone pratiche che possono aiutare a garantire che l’esperienza online di tuo figlio sia più sicura.

Parla degli Sconosciuti

Se sono state attuate misure sulla privacy, tuo figlio dovrebbe una notifica se qualcuno cerca di fare amicizia con lui online. Parlagli e assicurati che non esponga la sua vita a persone che non conosce, e che non accetti mai richieste di amicizia da sconosciuti.

Comportati Online come Offline

Il comportamento di tuo figlio online dovrebbe sempre essere considerato un’estensione del suo comportamento offline. 

Discuti con lui di quanto insidioso possa essere apparire chi non si è realmente, e di come il tentativo di accontentare tutti non porta alla felicità. Digli di essere orgoglioso di ciò che è, e che dovrebbe comportarsi sempre in modo appropriato e responsabile quando pubblica contenuti online.

Il Valore della Vera Amicizia

I social media possono spesso distorcere il significato di parole come “relazione” e “amicizia”. È importante insegnare ai bambini il valore della vera amicizia e che avere a che fare con le persone nel mondo reale, offline, è spesso un modo migliore per costruire una relazione più sincera e sicura, piuttosto che parlare online .

Essere Popolare

Un numero elevato di follower può essere una misura della popolarità, ma il numero da solo può anche non significare niente. Discuti con tuo figlio che la popolarità può andare e venire, e che un gran numero di follower non significa necessariamente un gran numero di amici, in particolare online dove il valore reale di una relazione non può essere determinato con precisione.

Incontra il Nostro Esperto

Pete Badh è uno scrittore con oltre 10 anni di esperienza. Lavorando in un’unità specializzata della polizia del West Yorkshire, Pete ha contribuito in maniera fondamentale a vincere casi di alto profilo in tribunale, oltre a scrivere come esperto in materia per manuali di settore.

Traduzione a cura di Antonio De Francesco e Luigi Ruggiero.

Gli utenti di questa guida lo fanno a propria discrezione. Non si assume alcuna responsabilità. Attuale alla data di rilascio: 04.09.19

Data di traduzione: 4.03.2021

 

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